Il problema è saltato fuori nella mattina di martedì 7 giugno, quando un professore di Liceo di Rimini si è recato alla sede della Regione Emilia Romagna a Bologna per dimostrare che tra ponti e vacanze, i giorni effettivi di scuola sono stati due in meno rispetto al dovuto. Infatti le scuole sarebbero dovute concludersi l’8 giugno, come in molte altre regioni italiane.

Tutt’ora l’assessore regionale alla scuola, Patrizio Bianco, sta decidendo quando e se recuperare questi due giorni scolastici, che saranno forse lunedì 13 e martedì 14 giugno.
Gli studenti intanto, che non vogliono spostare le proprie vacanze, iniziano già le prime proteste.